D I M M I A

Loading

L’utilizzo di piattaforme private e mail per lo scambio di informazioni professionali, pur essendo il metodo più diffuso, è anche quello che comporta un alto rischio di confusione e di perdita di dati, con ripercussioni sulla sicurezza, sulla privacy e sulle performance aziendali.

Una recente ricerca di Veritas Technologies ha proprio evidenziato i pericoli legati all’uso improprio delle piattaforme private dei lavoratori per le comunicazioni interne. Secondo il sondaggio, il 71% degli impiegati a livello globale ha ammesso di fare uso di questi strumenti per condividere dati aziendali sensibili o critici.

Quali sono le minacce?

Il “Veritas Hidden Threat of Business Collaboration Report”, a seguito dell’intervista condotta a 12.500 lavoratori in dieci nazioni, ha messo in luce quanto le organizzazioni siano esposte a seri pericoli per la diffusione sui canali privati e senza alcuna adeguata procedura delle seguenti informazioni sensibili:

  • dati sui clienti (13%)
  • contratti (10%)
  • informazioni sulle risorse umane (10%)
  • attività e piani aziendali (10%)
  • dati sanitari (12%)
Quello che emerge, inoltre, è la totale mancanza della percezione dei rischi da parte dei dipendenti che in maggioranza sostengono di non aver mai condiviso nulla che potesse essere compromettente.

E per quanto riguarda le mail?

Se da un lato Ragan Communications e RMG segnalano che il 98% delle aziende predilige questo tipo di canale, secondo un sondaggio SlickText:

  • il 47,7% degli intervistati lamenta un eccesso dei messaggi di posta (con ripercussioni sulle performance lavorative)
  • il 60,8% ignora le mail
  • il 30% dei dipendenti non controlla mai la posta una volta terminato l’orario lavorativo

Il problema, pertanto, non è solo una questione di sicurezza e privacy. Il punto fondamentale è comprendere che la scelta di far utilizzare determinati sistemi di messaggistica privati, benché appaiano il modo più comodo (e gratuito) per lo scambio di informazioni, ha serie conseguenze anche sul rendimento e sull’efficacia della comunicazione aziendale.